Relining

 

Relining tubazioni interrate Petroltecnica

Relining di tubazioni interrate


Il sistema applicato da Petroltecnica è una tecnologia “No Dig” (Senza scavi), nota anche come CIPP (Cured In Place Pipe).

Il sistema è basato sul rivestimento interno della tubazione da risanare usando una guaina in feltro (calza), impregnato di una resina termoindurente, che viene inserita nella tubazione e posizionata contro le pareti della stessa.

Il sistema può essere applicato a qualunque tipo di condotta: in ferro, in cemento, in plastica ecc. Dopo la polimerizzazione della resina, la calza costituisce un tubo rigido e resistente, posto all’interno della tubazione originale. La superficie interna del nuovo tubo, quella in contatto con il liquido che scorre, è ricoperta da un sottile strato di materiale plastico (normalmente PE o PU) resistente al contatto con il liquido trasportato.

Relining tubazioni interrate Petroltecnica

In questo modo la superficie di scorrimento risulterà estremamente liscia. Lo spessore del rivestimento ed il tipo di resina impregnante vengono determinati caso per caso.

In caso di acqua contaminata da idrocarburi (ad esempio per la rete fognaria delle raffinerie) vengono utilizzate resine Vinylestere o Epossidiche. La calza viene inserita nella tubazione da risanare mediante un procedimento chiamato inversione. L’inserimento può essere fatto con spinta idraulica o con aria compressa, a secondo della dimensione della tubazione e della lunghezza del tratto da risanare. In entrambi i casi la velocità di avanzamento è controllata continuamente e viene tenuta normalmente tra 1 e 3 m/min.

Relining tubazioni interrate PetroltecnicaDopo l’inserimento, la calza viene sottoposta ad un ciclo di riscaldamento, controllato da un computer, fino a raggiungere la completa polimerizzazione (indurimento) della resina. Il riscaldamento avviene per circolazione di acqua bollente (in caso di inserimento per spinta idrostatica) o mediante vapore. Alla fine del ciclo di riscaldamento (e raffreddamento) controllato, la calza è diventata essa stessa un robusto tubo, dotato di adeguata resistenza statica. Nel caso di tubazioni in pressione, uno strato di vetroresina viene inserito tra due strati di feltro impregnato per aumentare la resistenza della calza una volta polimerizzata. Prima di inserire il rivestimento, la tubazione deve essere completamente pulita (usando acqua in pressione ed eventualmente un sistema di spazzolamento meccanico) e viene eseguita un’accurata video ispezione. Completata la polimerizzazione, il rivestimento viene tagliata in corrispondenza dei pozzetti di ingresso e di uscita e le estremità vengono sigillate con resine e/o malte speciali oppure con l’utilizzo di appositi collari. Vengono infine fatti un test di tenuta in pressione ed una video ispezione finale.



Relining tubazioni interrate PetroltecnicaRelining of underground pipelines

The proposed rehabilitation system is based on a “No Dig” technology, known also as CIPP (Cured In Place Pipe).

The system is based on internal relining of the pipe to be rehabilitated using a felt liner (hose), impregnated by thermosetting resin, that is inserted into the host pipe and squeezed against its wall.

The system may be applied to any type of pipes: concrete, steel, plastic, etc. After the resin polymerization, the hose forms a solid pipe placed inside the original one. The internal pipe surface, that is in contact with flowing product (water, sewer, oil, etc.) is covered by a this layer of plastic material (mainly PE of PU), that is not affected by contact with the flowing product.

In this way the surface on which the product is flowing will be very smooth. Thickness of the liner and type of impregnating resin will be selected case by case.

Relining tubazioni interrate Petroltecnica

In case of water contaminated with hydrocarbons (as for waste water networks in refineries) vinyl-ester or epoxy resins are used. The liner is inserted into the pipe under rehabilitation using a system called “inversion”. Introduction can be made either by air pressure or by water pressure, depending from size of pipe and length of the stretch to be treated. In both case the advancing speed is continuously controlled; advancing speed will be 1 to 3 m/min depending on circumstances. After insertion, the liner is subjected to a computer controlled heating cycle to achieve a complete resin polymerization: heating by circulation of hot water (in case of insertion by water push) or by steam. At the end of the heating (and cooling) cycle the hose has become a solid pipe in itself with adequate static resistance. In case of pipes working under pressure, a layer of fibreglass reinforcement is inserted between two felt layers to increase the polymerized hose strength.

Relining tubazioni interrate PetroltecnicaBefore liner insertion the pipe has to be completely cleaned (by pressure water and/or mechanical brushing) and an accurate video inspection is executed. After hose polymerization the liner is cut at the end pits and its extremities are sealed using special resin or mortar or by application of special collars. A tightness test under pressure and a final video inspection are made.