Codice Etico

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INDICE

I principi ispiratori della nostra “Etica Aziendale”
1. Premessa
2. Destinatari, ambito di applicazione e aggiornamento
3. Rispetto e valorizzazione delle risorse umane
3.1 principi di base
3.2 sviluppo della professionalità
4. Rapporti interni
4.1 norme di comportamento del personale
4.2 privacy compliance
5. Rapporti esterni
5.1 rapporti con la pubblica amministrazione
5.2 rapporti con clienti e fornitori
5.3 regali, benefici e promesse di favori
6. Uso e tutela dei beni aziendali
7. Conflitto di interessi
8. Uso e divulgazione delle informazioni
9. Trasparenza nella contabilita’
9.1 accuratezza e trasparenza della documentazione ufficiale
9.2 registrazione e documentazione delle transazioni
9.3 trasparenza contabile
10. Tutela della salute e della sicurezza
11. Tutela dell’ambiente
11.1 segnalazioni di violazioni (whistleblowing)
12. Obblighi di informazione
13. Sistema sanzionatorio
(aggiornamento Luglio 2012)

I principi ispiratori della nostra “Etica Aziendale”

Il presente Codice regola il complesso di doveri e responsabilità che l’azienda si impegna ad assumere espressamente nei confronti di tutti i portatori di interesse con i quali si trova ad interagire nell’ambito dello svolgimento della propria attività.

Per portatori di interesse (stakeholder) si intendono dipendenti, collaboratori, fornitori, clienti, comunità locale, istituzioni e associazioni e la società nel suo complesso.

Accanto al proprio impegno, l’azienda richiede che l’insieme dei principi etici e dei valori espressi nell’ Etica Aziendale ispiri l’attività di tutti coloro che operano nell’azienda, tenendo conto dell’importanza dei ruoli, della complessità delle funzioni e delle responsabilità loro affidate per il perseguimento degli obiettivi aziendali.

I comportamenti prescritti nell’ Etica Aziendale si estendono automaticamente a tutti i dipendenti, collaboratori, amministratori e sindaci, ai quali si richiede una completa buona fede nell’esecuzione dei compiti loro affidati e di applicare i principi etici ed i valori dell’ Etica Aziendale in tutte le attività svolte per conto di Petroltecnica, evitando conflitti di interesse sia nei rapporti di lavoro sia nello svolgimento delle loro attività.

Ai fornitori di prestazioni di servizi, agli appaltatori ed ai partner sarà richiesto di osservare le norme di salute e sicurezza sul posto di lavoro e le norme ambientali applicabili alle nostre operazioni e saranno, nel contempo, invitati formalmente al rispetto delle norme etiche.

Ciascun terzo che abbia interesse ad interloquire ed interagire con l’azienda, sarà portato a conoscenza del presente Codice per adeguare il suo operato e il suo atteggiamento, per quanto di sua competenza e spettanza ai principi dell’Etica stessa.

La azienda Petroltecnica si impegna alla diffusione del presente Codice presso tutti i portatori di interesse, al suo periodico aggiornamento che tenga conto dei cambiamenti interni ed esterni, alla messa a disposizione di ogni strumento che ne favorisca la piena applicazione, allo svolgimento di verifiche in ordine alle notizie riguardanti violazioni di norme dell’ Etica Aziendale, alla valutazione dei fatti e alla conseguente attuazione, in caso di accertata violazione, di adeguate misure sanzionatorie, ove applicabili.

Nel perseguimento dell’oggetto sociale la Petroltecnica garantisce la tutela della salute e della sicurezza dei dipendenti e dei collaboratori, la competenza degli operatori nel campo ambientale, la capacità di prevenire tempestivamente conseguenze più gravi a seguito di eventi inquinanti, la sicurezza per la comunità e per l’ambiente, la qualità degli interventi supportati dall’utilizzo di tecnologie innovative e a limitato impatto ambientale, nel rispetto di tutte le leggi e normative di riferimento nazionali ed internazionali applicabili.

A questi scopi sono orientate le strategie di investimento della Petroltecnica e le conseguenti condotte operative.

La natura di impresa della Petroltecnica, la rende naturalmente portata al perseguimento degli obiettivi di profitto e di sviluppo.

A questo proposito la Petroltecnica ritiene che non possa esistere un sano sviluppo economico per una azienda o per un territorio, se non viene prestata una giusta attenzione da parte dei soggetti economici alle esigenze della società.

Per questo la Petroltecnica agisce affinché all’interno del proprio profitto possano convivere tre fondamentali e imprescindibili fattori: crescita economica, tutela ambientale, intervento sociale, secondo il principio in base al quale le prestazioni globali di una impresa devono essere misurate attraverso una rendicontazione integrata delle seguenti dimensioni:

  1. 1. economica
  2. 2. sociale
  3. 3. ambientale.

Questo triplice approccio è uno dei principi della Responsabilità Sociale di Impresa cui la Petroltecnica aderisce. Essa è definita dalla Commissione europea come “integrazione volontaria delle preoccupazioni sociali ed ecologiche delle imprese in tutte le operazioni commerciali, nei processi decisionali e nei rapporti tra l’azienda e i propri interlocutori”.

Per raggiungere tali obiettivi la Petroltecnica intende attuare, rinforzare e aver cura di perseguire con continuità le seguenti strategie:

  • · Radicamento nella comunità territoriale
  • · Clima aziendale
  • · Autonomia economica

A. Radicamento nella comunità territoriale

Petroltecnica:

  • È consapevole che il proprio benessere e il proprio sviluppo economico sono inscindibilmente collegati al benessere e allo sviluppo economico della comunità locale di riferimento;
  • Ritiene fondamentale una interazione continua con la comunità, i privati, la scuola, le Università, le istituzioni, gli enti locali e le Associazioni presenti sul territorio attraverso iniziative diversificate che comprendono programmi di educazione ambientale, istituzione di premi e concorsi dedicati all’ambiente, supporto alla cultura, alle arti e alla cura urbanistica del territorio di riferimento, supporto al mondo della ricerca scientifica e accademico nei settori di competenza della Petroltecnica;
  • Ritiene altresì fondamentale rendere conoscibile l’interno all’esterno attraverso iniziative di presentazione e apertura dei propri stabilimenti ed impianti;
  • Crede nella solidarietà e nella responsabilità sociale delle imprese che manifesta attraverso una struttura ad hoc formata da dipendenti e collaboratori della Petroltecnica denominata Pool di Solidarietà che si muove principalmente su tre direttrici: Ambiente, Pace, Solidarietà;
  • È consapevole dell’importanza che l’ambiente e la sua salvaguardia ricoprono per tutte le persone che attualmente abitano il pianeta e per le generazioni future. E’ quindi consapevole della finalità pubblicistica e dell’importanza della propria attività per la sicurezza della collettività oltrechè del ruolo che la propria attività può avere sulle condizioni, sullo sviluppo economico, sociale e sul benessere generale della collettività;
  • Contribuisce alla sicurezza della comunità nella quale opera attraverso l’utilizzo di attrezzature innovative ed ecocompatibili per l’erogazione di servizi efficienti e tecnologicamente avanzati.

B. Clima aziendale

Petroltecnica:

  • Riconosce la centralità delle risorse umane nella ricerca dei fattori di successo;
  • Si impegna affinché i lavoratori abbiano garantiti tutti i loro diritti con rispetto e dignità;
  • Impiega risorse nella ricerca di tecnologie a limitato impatto ambientale e al massimo livello di garanzia di sicurezza per i lavoratori coinvolti;
  • Tutela e sostiene le necessità delle lavoratrici madri;
  • · Tutela e valorizza le risorse umane di cui si avvale tramite la valorizzazione e la cura di momenti della vita privata di dipendenti e/o collaboratori che vengono tenuti in particolare attenzione;
  • Si impegna a diffondere ed incoraggiare iniziative di socializzazione tra dipendenti e collaboratori all’interno dell’azienda;
  • Si impegna a curare la motivazione dei propri dipendenti e collaboratori attraverso l’organizzazione di premi e competizioni che stimolino la creatività e la partecipazione attiva a processi di soluzione di problemi aziendali;
  • Ritiene fondamentale la crescita delle risorse umane attraverso una formazione continua e attenta alle esigenze specifiche di ogni settore e professionalità in maniera ragionata, condivisa e programmata ad personam;
  • Si impegna a formare le proprie risorse in modo da condividere i principi dell’ Etica Aziendale e facilitare il rispetto dei medesimi a tutti i livelli;
  • Intende valutare il personale da assumere in base alla corrispondenza dei profili dei candidati rispetto a quelli attesi ed alle esigenze aziendali nel rispetto delle pari opportunità per tutti i soggetti interessati;
  • Si impegna, con attività che vanno anche oltre le disposizioni di legge, a garantire l’integrità fisica e morale dei suoi collaboratori, condizioni di lavoro rispettose della dignità personale, ambienti di lavoro salubri e sicuri e l’introduzione di dispositivi di prevenzione e protezione ad hoc;
  • Gestisce con la massima riservatezza i dati personali, sensibili e non, e le informazioni fornite dai propri dipendenti e delle persone fisiche e/o giuridiche con le quali intrattiene relazioni o rapporti. Il trattamento dei dati, ove previsto, viene effettuato con il consenso degli interessati, espresso ai sensi di legge, ed avviene con le modalità ed i limiti richiesti del D.lgs. 196/2003.
  • Prevede all’interno della funzione Relazioni esterne – Formazione e sviluppo Personale il i compito di monitorare la corretta applicazione dell’ Etica Aziendale nelle varie funzioni e costituisce l’interfaccia tra la Direzione ed il Pool di Solidarietà. Il Pool di Solidarietà è una struttura ad adesione libera e volontaria formata da dipendenti e collaboratori di Petroltecnica che intendono attivarsi nel campo del volontariato o della solidarietà sociale, che gestisce annualmente un budget costituito da una quota percentuale dei ricavi di Petroltecnica destinati al finanziamento e sostegno di iniziative di cooperazione allo sviluppo, di sostegno ad associazioni locali e internazionali. Il Pool di Solidarietà si muove principalmente su tre direttrici:
  • Ambiente
  • Pace
  • Solidarietà

C. Autonomia economica

La Petroltecnica ritiene che gli operatori istituzionalmente preposti a finanziare le iniziative industriali e commerciali riducono l’orizzonte delle valutazioni a quelle di carattere strettamente finanziario che, per quanto fondamentali, non esauriscono lo spettro dei valori in campo e quindi sono condizionanti per le scelte aziendali.


1. PREMESSA

Petroltecnica ritiene che il rispetto delle regole etiche e di trasparenza nella conduzione degli affari costituiscano una condizione necessaria, oltre che un vantaggio competitivo, per perseguire e raggiungere i propri obiettivi.

A tal fine Petroltecnica promuove la creazione di un ambiente caratterizzato da un forte senso di integrità etica, nella ferma convinzione che ciò contribuisca in modo decisivo all’efficacia delle politiche e dei sistemi di controllo, influendo su comportamenti che potrebbero sfuggire anche al più sofisticato meccanismo di vigilanza.

Petroltecnica ha quindi ritenuto opportuno e necessario adottare ed emanare un Codice Etico che esplicita i valori cui deve essere improntata la condotta di tutti coloro che, ai vari livelli di responsabilità, concorrono con i propri atti allo svolgimento della sua attività, compresi i consulenti e/o collaboratori esterni comunque denominati.

Tali valori sono principalmente:

- l’integrità morale, l’onestà personale e la correttezza nei rapporti interni ed esterni;

- la trasparenza nei confronti dei portatori di interessi correlati e del mercato;

- il rispetto dei dipendenti e l’impegno a valorizzarne le capacità professionali;

- l’impegno sociale;

- la tutela della salute, della sicurezza e dell’ambiente;

e, più in generale, il rifiuto di ogni condotta che, pur finalizzata al raggiungimento di un risultato coerente con l’interesse della società, presenti aspetti non compatibili con un modello organizzativo e gestionale caratterizzato dall’assoluto rispetto delle norme di legge e delle regole comportamentali e procedurali che vigono all’interno di Petroltecnica.

Petroltecnica, conseguentemente, s’impegna a vigilare sull’osservanza del Codice Etico, predisponendo adeguati strumenti di informazione, prevenzione e controllo ed intervenendo, ove necessario, con adeguate azioni correttive.

2. DESTINATARI, AMBITO DI APPLICAZIONE E AGGIORNAMENTO

I principi e le disposizioni del presente Codice Etico sono vincolanti per tutti i seguenti destinatari:

- soggetti che nell’ambito dell’organizzazione aziendale si trovano in posizione apicale (amministratori, dirigenti);

- soggetti che nell’ambito dell’organizzazione aziendale rivestono una posizione subordinata rispetto ai primi (dipendenti);

- collaboratori esterni che svolgono, direttamente o indirettamente, prestazioni connesse all’attività aziendale (consulenti, professionisti esterni);

- partner, commerciali od operativi, della società che abbiano un ruolo in progetti ed operazioni.

Tutti i destinatari s’impegnano a perseguire i propri obiettivi con lealtà, serietà, onestà, competenza e trasparenza, nell’assoluto rispetto delle leggi e delle normative vigenti.

È diritto/dovere di ciascuno rivolgersi ai propri superiori o all’OdV in caso di necessità di chiarimenti sulle modalità di applicazione delle norme del Codice Etico, nonché riferire tempestivamente all’OdV qualsiasi notizia inerente a possibili violazioni del Codice stesso, collaborando con le strutture deputate alla loro verifica.

Eventuali violazioni commesse da un proprio responsabile gerarchico devono essere riportate in forma scritta all’OdV o ad un responsabile appartenente alla propria struttura organizzativa di inquadramento e saranno trattate garantendo la riservatezza del segnalante.

Il controllo sull’applicazione del Codice Etico è demandato alla Direzione Generale.

Laddove vengano rilevate violazioni queste verranno segnalate al Consiglio di Amministrazione e all’OdV affinché gli organi aziendali a ciò deputati possano adottare eventuali provvedimenti sanzionatori nei confronti del personale che ne abbia violato le norme.

In questo quadro Petroltecnica si impegna a:

- favorire la massima diffusione del Codice Etico, provvedendo al suo approfondimento ed aggiornamento, anche mettendo a disposizione di tutti i dipendenti le politiche e linee guida di gestione definite per ogni ambito di attività;

- assicurare un programma di formazione differenziato e sensibilizzazione continua circa le problematiche attinenti al codice etico;

- svolgere tutte le necessarie verifiche in ordine ad ogni notizia inerente a possibili violazioni, applicando, in caso di accertamento delle stesse, adeguate sanzioni;

- assicurare che nessuno possa subire ritorsioni di qualunque genere per aver fornito, in buona fede, notizie di possibili violazioni del Codice Etico garantendo, comunque, il diritto alla riservatezza dell’identità del segnalante.

3. RISPETTO E VALORIZZAZIONE DELLE RISORSE UMANE

3.1 Principi di base

Le risorse umane sono elemento indispensabile per l’esistenza, lo sviluppo ed il successo di ogni impresa: pertanto, Petroltecnica pone particolare attenzione alla valorizzazione, alla tutela ed allo sviluppo delle capacità e delle competenze di tutti i propri dipendenti, affinché essi possano esprimere al massimo livello il proprio potenziale e la propria professionalità.

La società offre a tutti i propri dipendenti pari opportunità di lavoro, in funzione delle rispettive caratteristiche professionali e delle capacità di rendimento, senza alcuna discriminazione.

A tale scopo, nel rispetto di tutte le leggi, regolamenti e politiche aziendali in vigore e tramite le funzioni competenti, si impegna a:

- selezionare, assumere, retribuire, formare e valutare i dipendenti in base a criteri di merito, di competenza e professionalità, senza alcuna discriminazione politica, sindacale, religiosa, razziale, di lingua e di sesso;

- assicurare un ambiente di lavoro in cui i rapporti tra colleghi siano improntati alla lealtà, correttezza, collaborazione, rispetto reciproco e fiducia;

- offrire condizioni di lavoro adeguate dal punto di vista della sicurezza e della salute, nonché rispettose della personalità morale di tutti, in modo tale da favorire rapporti interpersonali liberi da pregiudizi;

- intervenire in caso di atteggiamenti non conformi ai principi sopra esposti;

- combattere, in particolare, qualsiasi forma di intimidazione, ostilità, isolamento, indebita interferenza o condizionamento, molestia sessuale.

3.2 SVILUPPO DELLA PROFESSIONALITÀ

Nell’evoluzione del rapporto di lavoro, la società favorisce lo sviluppo del potenziale e la crescita professionale di ciascuna risorsa prevedendo specifici programmi di formazione ed aggiornamento in relazione ai profili professionali ed alle potenzialità di ciascuno.

Al personale è richiesto di sollecitare l’acquisizione di nuove competenze e conoscenze, metodologie di lavoro, informazioni ai propri superiori o dirigenti, mentre ai dirigenti si richiede di prestare la massima attenzione alla valorizzazione delle potenzialità e predisposizioni del personale.

4. RAPPORTI INTERNI

4.1 Norme di comportamento del personale

Il comportamento dei dipendenti nel perseguimento degli obiettivi e nella conclusione di ogni operazione deve essere ispirato ai principi di onestà, trasparenza, lealtà, integrità e correttezza, nel rispetto delle politiche aziendali, nonché delle leggi e dei regolamenti vigenti.

La convinzione di agire a vantaggio dell’azienda non può, in alcun modo, giustificare la tenuta di comportamenti in contrasto con i principi dettati dal presente Codice Etico, la cui generalizzata osservanza è d’importanza fondamentale per il buon funzionamento ed il prestigio di Petroltecnica SpA. Tale impegno deve valere anche per chiunque operi in nome e per conto di Petroltecnica SpA

Deve essere evitata ogni situazione o attività che possa condurre a conflitti di interesse o che potrebbe interferire con la capacità di assumere decisioni imparziali.

In ogni caso, laddove si verificassero conflitti di interesse che potrebbero interferire con la capacità di assumere decisioni imparziali, i soggetti interessati devono astenersi dall’assumere ogni decisione e devono prontamente segnalare il caso; le relative decisioni devono essere rimesse alla discrezionalità del superiore livello di responsabilità.

Le informazioni acquisite dai dipendenti e/o consulenti nello svolgimento delle mansioni assegnate devono rimanere strettamente riservate e non devono essere diffuse all’interno e all’esterno dell’azienda se non nel rispetto della normativa vigente e delle procedure aziendali.

I dipendenti e/o consulenti dell’azienda devono utilizzare i beni dell’azienda esclusivamente in funzione dello svolgimento delle attività lavorative.

E’ fatto divieto di accettare, per sé o per altri, raccomandazioni trattamenti di favore, doni o altre utilità da parte dei soggetti con i quali si entra in relazione, evitando di ricevere benefici che possano essere tali da pregiudicare l’imparzialità di giudizio.

Le decisioni assunte da ciascun dipendente e della Direzione devono essere improntate sui principi di sana e prudente gestione nella consapevolezza che contribuiscono al raggiungimento dei positivi risultati aziendali.

4.2 PRIVACY COMPLIANCE

Petroltecnica, da sempre rispettosa del diritto alla riservatezza ed al corretto trattamento dei dati personali, applica in tal senso il Codice in materia di protezione dei dati personali (D.Lgs. 196/2003) al fine di garantire una perfetta conformità alla normativa in vigore.

L’impegno dell’azienda nei riguardi dell’applicazione dei dispositivi normativi si riassume nei seguenti punti programmatici:

- titolare del trattamento è Petroltecnica S.p.A.;

- il titolare provvede alla nomina di responsabili, nel numero di uno o più, ed incaricati al trattamento: essi saranno gli unici autorizzati a svolgere operazioni sui dati archiviati, differenziando le rispettive competenze sotto la direzione e vigilanza del titolare;

- ogni interessato viene previamente informato, ove previsto, oralmente o per iscritto circa le modalità del trattamento enunciate dall’art.13 del Codice;

- vengono adottate le misure minime indispensabili prescritte al Capo II del Codice, e altresì quelle idonee, specifiche e periodicamente aggiornate statuite nel Disciplinare tecnico in materia di misure minime di sicurezza (“Allegato B” al Codice);

- conforma la procedura di installazione di apparecchi audiovisivi, qualora necessari e funzionali ad esigenze organizzative e produttive ovvero ad un abbattimento dei rischi a garanzia di una maggiore sicurezza sul lavoro, a quanto previsto dagli artt. 4 e 38 dello Statuto dei Lavoratori (L. 300/1970);

- rende effettivo il divieto di indagini sulle opinioni e su fatti non rilevanti ai fini della valutazione dell’attitudine professionale dei propri dipendenti, ai sensi degli artt. 8 e 38 del suddetto Statuto;

- provvede infine alla formazione dei soggetti titolari ed incaricati sulla normativa vigente, le modalità di trattamento, il diritto di accesso degli interessati e le sanzioni previste in caso di inadempimenti degli obblighi di legge o di illecita condotta nel trattamento dei dati.

5. RAPPORTI ESTERNI

5.1 Rapporti con la pubblica amministrazione

Nell’ambito dei rapporti con la P.A., è necessario prestare particolare cura nel non porre in essere atti in violazione delle prescrizioni di legge e del presente Codice Etico.

In particolare, è fatto espresso divieto di:

- indurre taluno in errore utilizzando artifici o raggiri ai fini di conseguire un ingiusto profitto in danno dello Stato, di altro ente pubblico o dell’Unione Europea. In particolare, si raccomanda il rispetto della legge e della corretta pratica commerciale a fronte di gare, trattative, concessioni, licenze, ecc. e richieste di finanziamenti, contributi, sovvenzioni ed erogazioni dallo Stato od altro soggetto appartenente alla Pubblica Amministrazione;

- utilizzare o presentare dichiarazioni o documenti falsi ovvero omettere informazioni dovute per l’ottenimento di contributi, finanziamenti, mutui agevolati o altre erogazioni dello stesso tipo concesse o erogate dallo stato, da altri enti pubblici o dall’Unione Europea;

- destinare ad uso diverso un finanziamento ottenuto dallo stato, o da altro ente pubblico o dall’Unione Europea per favorire altre iniziative;

- alterare il funzionamento di un sistema informatico o telematico manipolando i dati o i programmi in esso contenuti ai fini di ottenere un ingiusto profitto e danneggiando la pubblica amministrazione;

- accettare denaro a fronte di prestazioni non dovute: chi riceva tali richieste dovrà sospendere ogni rapporto con essi e informare per iscritto l’OdV;

- offrire o promettere, anche indirettamente, denaro o altre utilità per omettere o ritardare atti o compiere atti contrari al proprio doveri.

5.2 Rapporti con clienti e fornitori

I rapporti con i clienti e con i fornitori devono essere condotti con correttezza, trasparenza ed imparzialità da personale qualificato.

La selezione dei fornitori deve avvenire esclusivamente sulla base di parametri obiettivi quali la convenienza, la qualità e l’efficienza, ai fini della tutela del patrimonio di Petroltecnica.

5.3 Regali, benefici e promesse di favori

Nel corso della trattativa d’affari o rapporto commerciale sia con la P.A. che con clienti e fornitori, occorre applicare criteri generali di correttezza, trasparenza ed integrità.

In particolare non devono essere:

- esaminate o proposte o promesse opportunità di impiego e/o commerciali che possono avvantaggiare dipendenti della P.A. o clienti/fornitori, amministratori e responsabili di clienti/fornitori a titolo personale;

- offerte in alcun modo omaggi, dazioni, benefici anche indiretti, beni, servizi e prestazioni o favori non dovuti o che travalichino gli ordinari rapporti di cortesia;

- sollecitate o ottenute informazioni riservate che possono compromettere l’integrità o la reputazione di entrambe le parti nonché arrecare benefici diretti o indiretti rilevanti per sé o per Petroltecnica;

- intraprese azioni volte ad influenzare impropriamente le decisioni della controparte.

- Inoltre, dirigenti, dipendenti o collaboratori a qualsiasi titolo della società non devono accettare alcun bene o servizio, regalo, beneficio, prestazione o dazione che travalichi gli ordinari rapporti di cortesia, da soggetti esterni o interni in ogni caso ed in particolare a fronte dell’avvio di azioni o comportamenti volti a favorire tali soggetti.

Il dipendente che riceve da incaricati della P.A., da clienti o da fornitori doni o trattamenti di favore che travalichino gli ordinari rapporti di cortesia deve darne immediatamente notizia al proprio superiore o all’OdV.

6. USO E TUTELA DEI BENI AZIENDALI

Tutti i dipendenti ed i collaboratori devono ricordare che i beni aziendali materiali ed immateriali messi a loro disposizione sono da utilizzare:

- con il massimo scrupolo ed in modo proprio, anche al fine di evitare danni a cose o a persone;

- evitando, per quanto possibile, sprechi, manomissioni od impieghi che possano comprometterne lo stato di efficienza o accelerarne il normale deterioramento;

- esclusivamente per scopi connessi e strumentali all’esercizio dell’attività lavorativa;

- evitando assolutamente – salvo quanto previsto da normative specifiche – l’utilizzo o la cessione dei beni stessi da parte di terzi o a terzi, anche temporaneamente.

Tutti i dipendenti ed i collaboratori sono responsabili dell’utilizzo e della custodia dei beni concessi loro da Petroltecnica.

Anche le dotazioni ed applicazioni informatiche devono essere utilizzate nel rispetto di quanto sopra ed in particolare:

  • seguendo attentamente le politiche di sicurezza e riservatezza aziendali;
  • evitando assolutamente l’acquisizione, l’utilizzo o la trasmissione, in particolar modo se massiva, di informazioni e contenuti non attinenti all’attività lavorativa;
  • non alterando le configurazioni hardware e software fornite da Petroltecnica.

- Nel rispetto delle normative di legge vigenti, Petroltecnica effettua controlli ed attua misure al fine di impedire comportamenti non in linea con quanto citato.

Tutti i dipendenti devono anche operare al fine di ridurre il rischio di furti, danneggiamenti od altre minacce esterne alle risorse assegnate o presenti in azienda, informando tempestivamente le funzioni preposte in caso di situazioni anomale.

7. CONFLITTO DI INTERESSI

Tra Petroltecnica ed i propri amministratori e dipendenti a qualsiasi livello sussiste un rapporto di piena fiducia, nell’ambito del quale è dovere primario dell’amministratore e del dipendente utilizzare i beni dell’impresa e le proprie capacità lavorative per la realizzazione dell’interesse societario, in conformità ai principi fissati nel Codice Etico, che rappresentano i valori cui Petroltecnica si ispira.

In tale prospettiva, gli amministratori, i dipendenti ed i collaboratori a vario titolo della società devono evitare ogni situazione ed astenersi da ogni attività che possa contrapporre un interesse personale – diretto o indiretto – a quelli della azienda o che possa interferire ed intralciare la capacità di assumere, in modo imparziale ed obiettivo, decisioni nell’interesse dell’impresa.

Il verificarsi di situazioni di conflitto d’interessi, oltre ad essere in contrasto con le norme di legge e con i principi fissati nel Codice Etico, risulta pregiudizievole per l’immagine e l’integrità aziendale.

I destinatari sopra indicati devono quindi escludere ogni possibilità di sovrapporre o comunque incrociare, strumentalizzando la propria posizione funzionale, le attività economiche rispondenti ad una logica di interesse personale e/o familiare e le mansioni che svolgono o ricoprono all’interno della Società.

Eventuali situazioni di conflitto, ancorché potenziale, dovranno essere tempestivamente e dettagliatamente comunicate alla Società – nella figura del proprio superiore gerarchico e, se del caso, all’OdV, ex D.Lgs. 231/01 –. Il soggetto in potenziale conflitto dovrà astenersi dal compimento o dalla partecipazione ad atti che possano recare pregiudizio alla Società o a terzi ovvero anche comprometterne l’immagine.

8. USO E DIVULGAZIONE DELLE INFORMAZIONI

Petroltecnica considera la diffusione di informazioni corrette, complete e veritiere su tutti i fatti aziendali – ed il mantenimento della dovuta riservatezza sugli stessi, quando necessario – quale presupposto per creare e conservare un rapporto di trasparenza e di fiducia con i propri portatori di interessi correlati e del mercato.

Conseguentemente, nella gestione delle informazioni, i dipendenti devono:

- conservare scrupolosamente e con il massimo riserbo tutte le informazioni aziendali di qualunque tipologia apprese nell’esercizio delle proprie funzioni;

- richiedere il consenso al trattamento dei dati personali, per le finalità comunicate.

In relazione alle informazioni in genere, i dipendenti devono:

- evitare un uso improprio o strumentale di quelle riservate in proprio possesso, né utilizzarle a proprio vantaggio e/o di quello dei familiari, dei conoscenti e dei terzi in genere;

- proteggerle dall’accesso di terzi non autorizzati, impedirne la diffusione a meno di specifiche autorizzazioni del Responsabile;

- non ricercare, o cercare di ottenere da altri, quelle non attinenti la propria sfera di competenza o funzioni;

- classificarle ed organizzarle in modo che sia possibile, per i soggetti autorizzati, accedervi in maniera agevole e traendone un quadro completo.

Ai Dipendenti non espressamente autorizzati, nelle forme e nei termini di cui al D. Lgs. n. 196/2003, avente per oggetto la tutela delle persone e dei dati personali, è vietato conoscere, registrare, trattare e divulgare i dati personali di altri dipendenti o di terzi.

9. TRASPARENZA NELLA CONTABILITA’

9.1 Accuratezza e trasparenza della documentazione ufficiale

Tutti i documenti ufficiali volti a illustrare la situazione gestionale della società, devono essere redatti con la massima cura al fine di garantirne l’accuratezza e veridicità. Devono inoltre essere redatti in conformità delle leggi e normative vigenti.

Nella redazione dei predetti documenti, il personale di Petroltecnica deve prestare la dovuta attenzione e mantenere quei comportamenti improntati a principi di correttezza, onestà e integrità che devono informare lo svolgimento delle attività professionali di propria competenza.

In ogni caso non sarà giustificata, né giustificabile, la tenuta o la redazione di documentazione deliberatamente falsa o artefatta in modo da alterare significativamente la rappresentazione veritiera della situazione di Petroltecnica.

9.2 Registrazione e documentazione delle transazioni

Ogni operazione, azione e transazione della società deve essere adeguatamente registrata e documentata in modo da consentirne la verifica dei processi di decisione, autorizzazione e svolgimento.

Ogni atto od operazione svolta dal personale dovrà essere supportata da documentazione adeguata, chiara e completa da conservare agli atti, in modo da consentire in ogni momento il controllo sulle motivazioni, le caratteristiche dell’operazione e l’individuazione dei soggetti che hanno eseguito l’operazione, che hanno concesso le autorizzazioni e che hanno effettuato le verifiche.

9.3 Trasparenza contabile

Tutte le funzioni aziendali sono tenute a prestare la massima collaborazione al fine di garantire registrazioni contabili corrette e tempestive. Le registrazioni contabili fondate su valutazioni economico-patrimoniali devono rispettare i criteri di ragionevolezza e prudenza.

Per ogni registrazione contabile deve essere conservata agli atti un’adeguata documentazione. Tale documentazione deve consentire di individuare il motivo dell’operazione che ha generato la rilevazione e la relativa autorizzazione.

La documentazione di supporto deve essere archiviata e facilmente consultabile.

Chiunque venga a conoscenza di possibili omissioni, falsificazioni o irregolarità nella tenuta della contabilità deve darne immediata comunicazione al proprio superiore o in alternativa all’OdV.

10. TUTELA DELLA SALUTE E DELLA SICUREZZA

Petroltecnica, consapevole dell’importanza di garantire le migliori condizioni di salute e sicurezza negli ambienti di lavoro, s’impegna a promuovere e diffondere tra i propri dipendenti comportamenti responsabili, mettendo in atto le necessarie azioni preventive, al fine di preservare la salute, la sicurezza e l’incolumità di tutto il personale nonché dei terzi che frequentano i propri locali.

La cultura della salute e sicurezza viene diffusa in modo sistematico, attraverso momenti formativi e di comunicazione, e si realizza mediante un continuo aggiornamento delle metodologie e dei sistemi, alla luce delle migliori tecnologie disponibili, effettuando un’analitica valutazione dei rischi, delle criticità dei processi e delle risorse da proteggere.

Gli esponenti aziendali che ricoprono ruoli sensibili ai fini della salute e sicurezza s’impegnano al rispetto delle norme e degli obblighi da questo derivanti in tema di prevenzione e protezione ponendosi, comunque, obiettivi di eccellenza che vanno oltre il mero adempimento, nella piena consapevolezza del valore rappresentato dalla salvaguardia delle condizioni di salute, sicurezza e benessere della persona.

11. TUTELA DELL’AMBIENTE E POLITICA ENERGETICA

Petroltecnica applica i più alti standard in tutela ambientale e si attiene ad ogni prescrizione delle leggi ambientali, nazionali e locali. Nei casi non previsti da leggi specifiche a tutela dell’ambiente, l’azienda indica ed applica rigorosi protocolli di comportamento.

Il risparmio energetico e la salvaguardia delle risorse naturali costituiscono valori fondamentali ed obiettivi primari della Società al fine di minimizzare le conseguenze negative per l’ambiente del proprio operato ed al fine di realizzare una migliore integrazione con le collettività in cui Petroltecnica si trova ad operare.

Ogni dipendente coinvolto in processi e attività che possono avere ripercussioni ambientali è chiamato a svolgere il proprio lavoro con la massima coscienziosità, controllando ed eventualmente denunciando gli scarichi e le emissioni accidentali di materiali nocivi, e trattando con la dovuta cura i rifiuti a rischio. Ognuno di essi diviene primo responsabile nell’applicazione delle norme a tutela dell’ambiente.

Anche su questo fondamentale punto della propria attività, Petroltecnica adotta una serie di principi a cardine della politica aziendale, i quali prevedono:

• completa attinenza e conformità alle norme vigenti in materia ambientali, in particolare il D.Lgs. 152/2006, e le sue successive modificazioni ed integrazioni;

• agisce in modo da non arrecare danni all’ambiente, programmando le proprie attività alla ricerca di un equilibrio tra iniziative, necessità economico/produttive, esigenze ambientale e i diritti delle generazioni future;

• investe nell’innovazione delle proprie tecniche di servizio e di risparmio energetico al fine di garantire una perfetta corrispondenza fra l’efficienza sul campo e l’abbattimento dei rischi di impatto ambientale.

In conformità con questi principi Petroltecnica ha ottenuto la certificazione di efficienza ed effettività delle proprie procedure in materia di tutela ambientale ed energetica, secondo il Sistema di Gestione Ambientale Internazionale UNI EN ISO 14001:2004 (Envyronmental Management System).

11.1 SEGNALAZIONI DI VIOLAZIONI (WHISTLEBLOWING)

Compito di tutti i dipendenti è la tutela dell’ambiente. A tal fine, oltre le procedure, gli obblighi e le disposizioni prescritti dalla legge, l’azienda esorta il proprio personale all’immediata comunicazione di qualunque violazione delle norme in materia ambientale, o di azioni che tendano alla commissione od occultamento di queste, al proprio diretto superiore od all’organo aziendale competente.

12. OBBLIGHI DI INFORMAZIONE

Qualora qualsiasi destinatario venga a conoscenza di situazioni, anche solo potenzialmente illegali o contrarie ai principi espressi dal presente Codice etico, che direttamente o indirettamente vadano a vantaggio di Petroltecnica o siano commesse nell’interesse della stessa, deve informare immediatamente l’OdV, o suo delegato, dandone comunicazione per iscritto, anche in via telematica, con esonero dal vincolo di osservanza dell’ordine gerarchico precostituito. La mancata osservanza del dovere d’informazione può essere sanzionata.

Le segnalazioni ricevute sono rapidamente esaminate e trattate dall’OdV secondo quanto previsto dal Modello. Le eventuali sanzioni vengono assunte e irrogate in base al sistema disciplinare previsto dal Modello.

I rapporti tra i dipendenti, a tutti i livelli, devono essere improntati a criteri e comportamenti di correttezza, lealtà e reciproco rispetto. Pertanto, è sanzionabile l’abuso del dovere di informazione disciplinato dal presente capitolo a scopo di ritorsione o meramente emulativo.

13. SISTEMA SANZIONATORIO

Già dalle premesse del presente Codice Etico emerge con chiarezza il forte richiamo al rispetto preciso e puntuale di tutte le norme di legge da parte di ogni dipendente nello svolgimento della propria attività lavorativa. La mancata ottemperanza alle stesse non può che comportare l’applicazione nei confronti del dipendente delle procedure sanzionatorie previste dalle norme stesse o da leggi ad hoc.

Il rispetto del Codice Etico, invece, deve nascere più che da un obbligo imposto da Petroltecnica nei confronti dei propri dipendenti, dalla condivisione da parte degli stessi dei valori fondamentali che in esso sono enunciati. Ciò non esclude, peraltro, il diritto/dovere di Petroltecnica di vigilare sull’osservanza del Codice Etico, ponendo in essere tutte le azioni, di prevenzione e di controllo, ritenute al suddetto fine necessarie od opportune.

La violazione delle norme del Codice Etico compromette il rapporto fiduciario instauratosi e costituisce inadempimento alle obbligazioni primarie del rapporto di lavoro o illecito disciplinare, con ogni conseguenza di legge, anche in ordine alla conservazione del rapporto di lavoro o di collaborazione.

Pertanto, in caso di accertate violazioni, Petroltecnica SpA interviene applicando le misure previste dal sistema sanzionatorio di cui all’art. 7 della legge 20 maggio 1970, n.300, agli art. 2119 e 2106 del codice civile, di cui al D.Lgs 8 giugno 2001, n.231, ed alla normativa collettiva e regolamentare applicata al tipo di rapporto di lavoro.

Ogni violazione da parte dei consulenti, dei collaboratori, dei fornitori, dei lavoratori autonomi ed in genere dei collaboratori esterni e dei Partner è fonte di responsabilità contrattuale e come tale è sanzionata in base ai principi generali del diritto ed alle norme che regolano i relativi rapporti contrattuali.

Tali misure, proporzionate alla gravità delle infrazioni commesse, sono applicate nel rispetto della procedura a tal fine predisposta, sempreché le infrazioni da cui discendono non costituiscano violazioni, oltre che delle norme del Codice Etico, anche di norme contrattuali e di legge.

In tal caso si applicano le sanzioni previste dalla normativa di riferimento.

Per quanto riguarda le violazioni da parte di soggetti in posizioni apicali, Amministratori o Rappresentanti Legali, l’OdV formalizzerà la comunicazione all’Assemblea dei Soci per le deliberazioni del caso.