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Roma, il governatore Zingaretti inaugura la barriera antirifiuti di Petroltecnica sull’Aniene

Dopo il successo del progetto sperimentale di raccolta dei rifiuti galleggianti sul Tevere, continua l’impegno della Regione Lazio in tema di tutela dell’ambiente ed eliminazione dei rifiuti dai fiumi, prima che questi arrivino in mare, tramite la nuova barriera anti-riiiuti galleggiante posta sul fiume Aniene (principale affluente del Tevere) e realizzata da Petroltecnica (Pronto Intervento Ambientale) che è stata inaugurata lunedì 22 giugno alla presenza del Presidente Nicola Zingaretti, dell’Assessore Regionale ai rifiuti Massimiliano Valeriani, con la partecipazione di Cristiana Avenali (Responsabile Ufficio di Scopo Piccoli Comuni e Contratti di Fiume della regione Lazio) e tutti i partner progettuali e operativi tra cui Petroltecnica, presente con la Direzione Commerciale e il team del Pronto Intervento Ambientale.

 

Il progetto, grazie ad un investimento complessivo di oltre 215.000 euro, diventa più strutturale: due barriere posizionate rispettivamente sul Tevere e sull’Aniene.
Il progetto, vinto da Petroltecnica in rti con Testani, tramite aggiudicazione di gara pubblica indetta dalla Regione Lazio, consiste nella posa in opera di barriere ancorate tramite pali alla sponda del fiume che permettono di fermare le plastiche ed altri rifiuti galleggianti convogliandoli in un’area di stoccaggio a ridosso della sponda del fiume. I rifiuti accumulati tra la barriera e la sponda sono raccolti tramite un mezzo da terra e trasportati al deposito temporaneo posizionato in golena dove vengono stoccati in contenitori idonei e successivamente trasportati in un impianto per la selezione.

Le plastiche compongono oltre l’80% del rifiuto presente in mare che, a loro volta, provengono in gran parte dai fiumi ha intrapreso un’azione tesa al miglioramento della qualità delle acque e alla sicurezza idraulica dell’Aniene, del Tevere ed, infine, del mare. I rifiuti raccolti, verranno di seguito selezionati grazie alla collaborazione con COREPLA (Consorzio nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi di plastica).

Fino ad ora la sperimentazione, partita sul Tevere a ottobre 2019, ha consentito la raccolta di 2300 kg di rifiuti galleggianti di cui il 34% è costituito da imballaggi di plastica, tra i quali circa 14.460 bottiglie. L’Ente parco Regionale RomaNatura, partner del progetto insieme a COREPLA, provvederà alla sensibilizzazione e al coinvolgimento di scuole, cittadini e associazioni in diverse attività ambientali.

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